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Lezione 1: La respirazioneCome ben sapete si può cantare in molti modi. Dal momento che produciamo comunque della musica (e qualcosa in più oserei dire dato che aggiungiamo le parole) dobbiamo capire bene come usare il nostro strumento: la voce. Potremmo ben dire che si tratta di uno strumento ‘a fiato’ visto che l’emissione del suono è prodotta utilizzando la respirazione. Ecco perché è così importante capire come respirare Respirare per cantare richiede delle modifiche al normale respiro fisiologico
Siccome il respiro fa parte delle funzioni che il nostro corpo esegue (per fortuna) senza il nostro controllo completo, il primo aspetto che analizzeremo è la percezione del nostro respiro.
In pratica cercheremo di capire come respiriamo per poi vedere come modificarne alcuni aspetti mentre cantiamo.
Esercizio 1· Sedetevi comodi, in una posizione che vi permette di rilassarvi · Cercate di sciogliere le tensioni muscolari e di percepire il vostro corpo, in pratica prestate attenzione ad ogni arto, a partire dal basso (piedi, gambe, fianchi, torace, braccia, testa) · Osservate quale parte del torace si muove mentre respirate. o Cercate di capire quale parte dei polmoni riempite o Provate a fare qualche respiro più profondo e a valutare cosa cambia nella vostra cassa toracica o Cercate di capire quanto tempo ci mettete ad inspirare o Cercate di capire quanto tempo ci mettete ad espirare
Nel canto avremo dunque bisogno di modificare questo normale modo di respirare per trasformarlo nella famosa Respirazione Diaframmatica.
Il diaframma è un muscolo che si trova sotto i polmoni, a forma di membrana e che li sorregge. Se il diaframma si contrae i polmoni si schiacciano verso l’alto.
Dal momento che per cantare bene dobbiamo essere INTONATI, avere una BELLA VOCE, abbastanza VOLUME e essere in grado di fare passaggi LUNGHI, l’uso del diaframma è indispensabile.
Infatti ci permette di controllare il flusso dell’aria che arriva alle corde vocali che altrimenti sarebbe gestito solo dai muscoli che muovono la cassa toracica.
Per capire come cambia la respirazione diaframmatica fate il seguente esercizio
Esercizio 2· Sdraiatevi comodamente a pancia in su, possibilmente su una superficie rigida · Cercate di sciogliere le tensioni muscolari e di percepire il vostro corpo, a partire dal basso (piedi, gambe, fianchi, torace, braccia, testa) · Appoggiate bene le spalle a terra · Appoggiate una mano sulla pancia, all’altezza dell’ombelico, e cercate di capire come si muove il torace durante la respirazione
Avete notato la differenza? La pancia si solleva quando inspirate. Questo è dovuto al fatto che avendo appoggiato la schiena, per la cassa toracica è più difficile contrarsi e dilatarsi per respirare e quindi il diaframma in maniera naturale si abbassa (letteralmente cade, creando un risucchio d’aria) per fare posto ai polmoni e si contrae per farli svuotare.
Avete quindi capito cos’è la respirazione diaframmatica!
Ora facciamo qualche esercizio per allenare questo muscolo e imparare ad utilizzarlo mentre cantiamo.
Esercizio 3
Postura:Vi suggerisco di fare questo esercizio davanti ad uno specchio in modo da controllare i movimenti del vostro corpo · Gambe o Piedi leggermente distanziati o Ginocchia e cosce devono restare morbide e non rigide · Tronco o State diritti, ma non in modo rigido o Non spingete il ventre in avanti mentre cantate o Non irrigidite gli addominali o bloccherete il diaframma o Quando inspirate cercate di far penetrare l’aria nella parte bassa del torace, dovreste sentire le costole in basso che si allargano leggermente o Tenete la mano sulla pancia all’altezza dell’ombelico, vi permetterà di prendere coscienza del movimento del diaframma · Spalle o Non sollevatele per fare entrare più aria, tenetele rilassate § È la cassa toracica che si deve allargare e non c’entrano le spalle o Un suggerimento è quello di appoggiare la schiena al muro per controllare che le spalle non si alzino · Collo e Testa o Diritti ma non rigidi o Attenzione a non irrigidire la mascella, toglierebbe molto alla vostra voce
Esercizio· Inspirate con il naso cercando di riempire bene la cassa toracica ma senza esagerare. · Tratteniamo il respiro un istante (contate fino a 3) · Espiriamo lentamente pronunciando con la bocca un sibilo (una SSSSSSSS…) L’emissione dovrebbe essere: o il più lunga possibile o regolare § con lo stesso volume (il più basso possibile) § con la stessa intensità § non tremare o interrompersi
Tenete presente che all’inizio è NORMALE che la vostra emissione sia solo di qualche secondo, con l’allenamento vedrete che arriverete senza problemi ad una trentina di secondi.
ATTENZIONE: Questo esercizio ossigena i polmoni in modo forzato rispetto alla normale respirazione e quindi potrebbe mandarvi in iperventilazione. Se vi gira la testa fermatevi qualche minuto.
Dopo che avrete finito di esercitarvi, diciamo per un quarto d’ora o mezz’ora al massimo, provate a cantare un pezzo che conoscete bene, cercando di respirare come avete fatto nell’esercizio ed emettendo l’aria in modo regolare col diaframma. Non usate molto volume!!!!
Sono certa che da subito vedrete la differenza ma chiaramente, dal momento che il diaframma è un muscolo, l’allenamento costante darà i risultati migliori.
Nella prossima lezione vedremo come passare dalla semplice respirazione diaframmatica all’emissione dei suoni utilizzando il diaframma.
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