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Alle Montecchi, chitarrista di origini emiliane, ma di stanza a Pesaro, propone una nuova sezione sull'improvvisazione. Molti di noi suonano da tantissimo tempo e quando improvvisano si divertono mentre la musica diventa una vera e propria forma di espressione. Quasi tutti però siamo passati da una fase iniziale di studio in cui improvvisare era una fatica mentale (e acustica) e quello che usciva dal nostro strumento non rispecchiava minimamente la nostra personalità.
L'obiettivo di queste lezioni sarà perciò duplice:

1. Passare dalla fase della fatica alla fase del divertimento
2. Sfoltire il nostro cervello dalle nozioni non utili

Questo secondo obiettivo nasce dal fatto che esiste talmente tanto materiale sull'improvvisazione che rischiamo di ingolfarci con tante informazioni teoriche e da non essere più in grado di utilizzarle. Perciò, anche se nei decenni di carriera non si finisce mai di imparare cose nuove, per imparare ad improvvisare bene (sarebbe meglio dire suonare bene), non ne servono poi tante.

In questa sezione quindi Alle Montecchi cercherà di fornire una traccia delle nozioni base, delle cose che veramente servono.

Alle Montecchi: ha studiato con Alete Corbelli, Giuseppe La Monica (Accademia di Musica di Modena), Sandro Gibellini (Accademia di Musica Moderna di Verona), Giuseppe Continenza (EMI School). Ha inoltre partecipato a numerosi seminari tra ricorda particolarmente volentieri quello con Tuck Andress (Tuck&Patty).

A breve verranno inoltre pubblicate una serie di lezioni con lo scopo di capire cosa passa in testa all'improvvisatore!

 

 


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